ACF Pro vs Gutenberg: confronto, migrazione e ottimizzazione WordPress

Vale la pena abbandonare ACF Pro a favore del Gutenberg nativo? Questa domanda compare sempre più spesso nei progetti WordPress, soprattutto dove contano velocità, modificabilità e conformità ai Core Web Vitals. In questo articolo non troverai risposte semplici — ma scenari concreti, decisioni progettuali e una checklist per la migrazione.

🔍 Perché considerare il passaggio?

ACF Pro è uno strumento potente: campi flessibili, configurazione rapida, pieno controllo sulla struttura dei dati. Ma:

  • Gutenberg è maturato: i blocchi sono modulari, si caricano più velocemente nell’editor e molti clienti si aspettano un approccio “visuale”.
  • Core Web Vitals favoriscono soluzioni native — meno JS, meno dipendenze esterne.
  • Riduzione delle dipendenze – meno plugin = meno rischi durante gli aggiornamenti.

🧠 Quando conviene restare con ACF Pro?

Resta con ACF se:

  • Stai creando custom post types con strutture dati complesse (es. cataloghi, portfolio con relazioni).
  • Hai bisogno di controllo preciso su HTML e semantica (es. per SEO tecnico).
  • Lavori con contenuti multilingue e vuoi gestire i campi in Polylang/WPML con precisione.
  • Il cliente non vuole “smanettare” nell’editor — preferisce un backend semplice con campi.

🧭 Quando conviene passare a Gutenberg?

Valuta la migrazione se:

  • Stai creando landing page con sezioni dinamiche che il cliente vuole modificare autonomamente.
  • Vuoi usare Reusable Blocks e Patterns per prototipazione rapida.
  • Il sito deve essere leggero, veloce e conforme a FID/LCP/CLS.
  • Lavori con agenzie che si aspettano un WordPress “standard” senza backend personalizzato.

🛠️ Come migrare senza dolore – passo dopo passo

  1. Mappa i campi ACF → blocchi Gutenberg Esempio: imageImage Block, wysiwygParagraph + Heading, repeaterGroup Block.
  2. Crea blocchi personalizzati con block.json Se ti servono funzionalità custom, usa React/JSX o PHP con render callback.
  3. Usa InnerBlocks e templateLock Per controllare la struttura dell’editor senza perdere flessibilità.
  4. Ottimizza CSS e JS Rimuovi le dipendenze da ACF, carica solo gli stili necessari per i blocchi.
  5. Testa la UX del cliente L’editor è intuitivo? Il cliente rompe il layout? Puoi bloccare alcune funzioni.

🧱 Esempio block.json – blocco personalizzato Gutenberg

Se vuoi sostituire un campo ACF (es. hero_title) con un blocco personalizzato, inizia da:

{
"apiVersion": 2,
"name": "vasili/hero-title",
"title": "Hero Title",
"category": "text",
"icon": "heading",
"description": "Custom hero title block",
"supports": {
"html": false
},
"attributes": {
"content": {
"type": "string",
"source": "html",
"selector": "h1"
}
},
"editorScript": "file:./hero-title.js",
"render": "file:./render.php"
}}

Questo blocco consente al cliente di modificare il titolo nell’editor, ma lo rende via PHP — garantendo pieno controllo su semantica e struttura.

🧩 Esempio render_callback in PHP

Per mantenere il controllo su HTML (es. per SEO o accessibilità), usa render_callback:

function render_hero_title_block( $attributes ) {
$content = isset( $attributes['content'] ) ? esc_html( $attributes['content'] ) : '';
return '<h1 class="hero-title">' . $content . '</h1>';
}

register_block_type( 'vasili/hero-title', array(
'render_callback' => 'render_hero_title_block',
) );

Così puoi:

  • aggiungere classi CSS compatibili con il tuo sistema BEM,
  • controllare i titoli (h1, h2, ecc.) in base al contesto della pagina,
  • filtrare i contenuti, ad esempio per versioni linguistiche o A/B test.

📈 SEO e Core Web Vitals – chi vince?

Criterio ACF Pro Gutenberg nativo
Semantica HTML ✅ controllo totale ⚠️ dipende dai blocchi
LCP / FID / CLS ⚠️ dipende dall’implementazione ✅ migliore out-of-the-box
Modificabilità contenuti ❌ solo backend ✅ editing visuale
Supporto multilingue ✅ controllo completo ⚠️ dipende dai plugin

🧪 Case study: Sito per agenzia di servizi

Progetto: sito per agenzia di traduzioni in 3 lingue
Versione ACF Pro: campi precisi, controllo sulla struttura, SEO migliore
Versione Gutenberg: caricamento più veloce, editing più semplice, ma meno controllo semantico

Conclusione: ACF Pro ha vinto per la necessità di traduzioni precise e struttura dati controllata.

🧵 Conclusione

Non esiste una risposta unica. Ma se ti interessa:

  • controllo sulla struttura HTML,
  • SEO tecnico preciso,
  • gestione multilingue avanzata,

ACF Pro ha ancora un vantaggio. Se invece cerchi:

  • editor veloce,
  • migliori Core Web Vitals,
  • editing semplificato per il cliente,

Gutenberg potrebbe essere la scelta giusta.