UX dei moduli – come aumentare il tasso di completamento
I moduli sono spesso i punti di conversione più importanti di un sito web: il luogo in cui un visitatore si trasforma in un lead o in un cliente. Purtroppo, sono anche uno dei punti in cui più frequentemente gli utenti abbandonano la pagina. Progettare i moduli pensando all’esperienza utente (UX) non è un lusso – è una necessità che influisce direttamente sul tuo business. Ecco una guida pratica per aumentare il tasso di completamento dei tuoi moduli.
Perché gli utenti abbandonano i moduli?
Prima di passare alle soluzioni, comprendiamo il problema. I principali motivi di abbandono dei moduli sono:
- Troppi campi da compilare: L’utente si sente come sotto interrogatorio.
- Domande ed etichette poco chiare: Non è chiaro quali dati siano richiesti.
- Validazione frustrante: I messaggi di errore sono vaghi o aggressivi.
- Mancanza di fiducia: Preoccupazione su cosa accadrà ai dati forniti.
- Problemi tecnici: Il modulo non funziona correttamente su dispositivi mobili.
Principi chiave di UX per moduli che aumentano la conversione
1. Riduci al minimo il numero di campi
Ogni campo aggiuntivo è una barriera in più. Chiediti: “Ho davvero bisogno di questi dati?”. Elimina tutti i campi non strettamente necessari. Più il modulo è breve, maggiore sarà il tasso di completamento.
2. Usa un layout chiaro e una progressione logica
- Una sola colonna: Guida l’utente naturalmente verso il basso senza distrazioni.
- Ordine logico: Poni le domande in una sequenza naturale (es. nome e cognome prima dell’indirizzo).
- Suddivisione in passaggi: Per moduli più lunghi (es. checkout) usa una progressione (es. “Passo 1 di 3”) per ridurre la resistenza psicologica.
3. Progetta etichette chiare e microtesti di supporto
- Etichette sopra i campi: Più facili da associare al campo rispetto al testo segnaposto (che scompare al clic).
- Microtesti: Usa brevi suggerimenti sotto il campo per spiegare cosa ti aspetti (es. “La password deve contenere almeno 8 caratteri, inclusi numeri”).
- Indica chiaramente i campi obbligatori: Invece di segnalare quelli facoltativi, evidenzia chiaramente quelli obbligatori (es. con un asterisco rosso * e la nota “* campo obbligatorio”).
4. Scegli i controlli del modulo più adatti
Facilita l’inserimento dei dati da parte dell’utente:
- Menu a tendina (select): Per dati con un numero limitato di opzioni (es. scelta della regione).
- Pulsanti radio: Quando l’utente deve scegliere una sola opzione tra più alternative.
- Checkbox: Per consensi o selezioni multiple.
- Selettori di data: Per scegliere una data da un calendario.
5. Scrivi messaggi di validazione amichevoli
Gli errori capitano. Ciò che conta è come reagisci.
- Validazione in tempo reale: Segnala l’errore subito dopo che l’utente lascia il campo, non solo dopo il clic su “invia”.
- Messaggi specifici: Invece di “Formato non valido”, scrivi “La partita IVA deve essere composta da 11 cifre”.
- Conferma di successo: Quando il modulo è inviato, mostra un messaggio chiaro come “Grazie! Il tuo messaggio è stato inviato.”
6. Costruisci fiducia
- Link alla privacy policy: Inseriscilo accanto al pulsante di invio per rassicurare l’utente.
- Icona lucchetto/SSL: Informa che la connessione è criptata.
- Badge di fiducia: Mostra i loghi di sistemi di pagamento o certificazioni riconosciute.
7. Progetta per i dispositivi mobili
- Responsive design: Il modulo deve essere facile da compilare su qualsiasi dispositivo.
- Tastiera appropriata: Usa l’attributo
type=nei campi HTML per far apparire la tastiera corretta (es.type="email"per la tastiera con la @,type="tel"per quella numerica).
8. Crea una call to action (CTA) chiara e accattivante
Il pulsante di invio è l’elemento più importante del modulo.
- Usa verbi d’azione: Invece di “Invia”, scrivi “Iscriviti”, “Scarica la guida”, “Effettua l’ordine”.
- Colore a contrasto: Il pulsante deve distinguersi chiaramente dallo sfondo.
- Dimensione adeguata: Non deve essere troppo piccolo, soprattutto su mobile.
Conclusione
Progettare moduli UX è un investimento per aumentare il tasso di completamento e le conversioni. La chiave sta nell’empatia e nella semplificazione del processo. Tratta l’utente come un ospite – guidalo passo dopo passo, rimuovi gli ostacoli e offrigli sicurezza. Testa diverse soluzioni, raccogli feedback e ottimizza continuamente. Piccoli cambiamenti, come accorciare il modulo o migliorare un messaggio di errore, possono portare a grandi risultati.